L'Eremo di Vincent a Guagnano: come arrivare, cosa si vede, dove parcheggiare

L'Eremo di Vincent, conosciuto anche come Vincent City, si trova nelle campagne di Guagnano, in provincia di Lecce, a circa 150 km da Bari e circa un'ora e cinquanta di auto, e a circa 25 km da Lecce. È la casa-museo dell'artista Vincenzo Maria Brunetti, nato a Guagnano nel 1950, che dagli anni Novanta ha trasformato una piccola chiesa votiva di campagna in una costruzione interamente rivestita di mosaici, statue e dipinti.
L'ingresso è libero e la visita la conduce l'artista stesso, che accompagna chi si presenta a orari ragionevoli e racconta la propria storia. All'interno c'è una galleria con le opere in vendita. Non essendo un museo con orari pubblici, conviene contattare prima: è una casa privata, e trovare cancello aperto senza avvisare è questione di fortuna.
Il punto che riguarda gli spostamenti è semplice: l'Eremo sta in aperta campagna, in una zona di case sparse fuori dall'abitato di Guagnano. Non c'è una fermata di autobus davanti, non c'è una stazione nelle vicinanze e non ci sono marciapiedi lungo la strada che ci arriva. È uno dei luoghi pugliesi in cui il mezzo proprio non è una comodità: è l'unico modo di arrivarci.
Che cosa si vede
La struttura è nata come chiesetta votiva e si è ampliata per aggiunte successive, senza un progetto complessivo: ogni superficie è ricoperta di tessere ceramiche di recupero, e il risultato ha fatto guadagnare al luogo il soprannome di Parc Güell della Puglia. I mosaici che rivestono gli spazi sono opera del mosaicista Orodè Deoro, che lavorò qui per alcuni anni; i dipinti e le sculture sono di Brunetti.
All'esterno si incontrano una riproduzione della grotta di Lourdes, una statua della libertà e un murale con il volto dell'artista accanto a quelli di Salvador Dalí e Frida Kahlo. All'interno si passa tra copie rivisitate di opere celebri, collezioni di conchiglie, vecchie macchine da scrivere e icone sacre mescolate a immagini profane. Il registro è volutamente ambiguo: devozione popolare e cultura hippie convivono nella stessa stanza.
Brunetti ha una formazione accademica solida alle spalle — frequentò l'Accademia di Brera sotto la guida di Francesco Messina e fu seguito da Giacomo Manzù — e questo distingue l'Eremo dalle costruzioni spontanee con cui talvolta viene accostato.
La visita dura in genere un'ora o poco più, ma dipende da quanto l'artista ha voglia di raccontare: può allungarsi parecchio. Va messo in conto nel programmare il resto della giornata.
Come organizzare la giornata
Da Bari l'Eremo da solo non giustifica il viaggio: sono circa quattro ore di auto tra andata e ritorno per una visita di un'ora. Ha senso in due modi.
- Come tappa dentro un giro salentino, aggiungendo la deviazione tra Lecce e la costa ionica. Guagnano dista circa 25 km da Lecce e circa 40 km da Gallipoli.
- Come sosta di ritorno, risalendo verso Bari da Lecce o dal Salento: Guagnano si trova sul lato interno, poco lontano dalla superstrada, e la deviazione costa una ventina di minuti.
Intorno c'è anche la zona di produzione del Salice Salentino, con cantine visitabili nel raggio di pochi chilometri. Chi combina le due cose deve decidere prima chi guida al ritorno: le regole e le soglie sono spiegate nell'articolo su bere e guidare in Puglia con un'auto a noleggio.
Come arrivare e dove parcheggiare
Da Bari si percorre la SS16 fino a Brindisi e si prosegue sulla superstrada verso Lecce, uscendo all'altezza di Novoli o Salice Salentino per gli ultimi chilometri di provinciale: circa 150 km e circa un'ora e cinquanta. Dall'aeroporto di Bari-Palese si aggiungono circa 15 km e una decina di minuti. Da Lecce sono circa 25 km e mezz'ora; da Gallipoli circa 40 km e quaranta minuti.
L'ultimo tratto è una strada di campagna tra case sparse, con segnaletica scarsa: conviene impostare la destinazione sul navigatore prima di partire e non affidarsi ai cartelli. La copertura telefonica in zona è discontinua, quindi vale la pena scaricare la mappa dell'area in anticipo.
Il parcheggio è sulla strada, davanti o accanto all'ingresso. Non c'è un'area attrezzata, non ci sono strisce e non si paga: si accosta sullo sterrato lasciando libero il passaggio. Con un van o un mezzo lungo conviene valutare lo spazio prima di impegnare la manovra, perché la carreggiata è stretta.
Non ci sono zone a traffico limitato da temere qui, perché si resta fuori dai centri abitati. Il problema si pone semmai a Lecce, se si prosegue verso il capoluogo: distanze, tempi e sosta delle tre città salentine sono nella guida da Bari al Salento in auto, e chi scende verso il mare trova parcheggi e spiagge nella guida su Gallipoli e la costa ionica salentina.
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La sede DiCa Rent Car è in Piazza Luigi di Savoia, sul lato sud della stazione centrale di Bari, aperta tutti i giorni dalle 8 alle 20. In flotta ci sono Panda, 500, 500X, Grande Panda automatica e il van Renault Trafic da nove posti. Consegna e ritiro in aeroporto sono disponibili anche di notte, con navetta gratuita ogni quindici minuti, nessuna cauzione con la copertura Platinum e carburante in formula pieno-pieno.
L'Eremo è il tipo di posto che non compare negli itinerari organizzati e che nessun mezzo pubblico raggiunge: sta tra le case sparse della campagna salentina, a un'ora e cinquanta da Bari. Con un'auto a noleggio diventa una deviazione di venti minuti dentro un giro nel Salento. Richiedi un preventivo o prenota la tua auto.
Domande frequenti
Dove si trova l'Eremo di Vincent?
Nelle campagne di Guagnano, in provincia di Lecce, in una zona di case sparse fuori dall'abitato. Dista circa 150 km da Bari, circa 25 km da Lecce e circa 40 km da Gallipoli.
Si paga l'ingresso?
No, l'ingresso è libero. All'interno c'è una galleria con le opere dell'artista in vendita. Trattandosi di un'abitazione privata e non di un museo, un contributo o l'acquisto di un'opera sono un gesto di cortesia, non un obbligo.
Ci sono orari di apertura?
Non ci sono orari pubblici fissi. Le visite le conduce l'artista stesso quando è presente: conviene contattare in anticipo per concordare il passaggio, invece di presentarsi senza avvisare.
Si raggiunge con i mezzi pubblici?
No. Non ci sono fermate né stazioni nelle vicinanze e la strada di accesso è una provinciale di campagna senza marciapiedi. Serve un mezzo proprio.
Quanto dura la visita?
In genere circa un'ora, ma può allungarsi parecchio se l'artista accompagna il gruppo e racconta la propria storia. Meglio non incastrarla tra due appuntamenti a orario fisso.
Dove si parcheggia?
Sulla strada, davanti o accanto all'ingresso, senza aree attrezzate né strisce. La carreggiata è stretta: con un van conviene valutare lo spazio prima della manovra e lasciare libero il passaggio.
Prima di partire, cosa verificare. L'Eremo è un'abitazione privata, non un museo: non ha orari pubblici e la visita dipende dalla presenza dell'artista. Da Bari sono quasi due ore di strada, quindi conviene contattare in anticipo per concordare il passaggio e verificare che l'apertura sia attiva nel periodo scelto, invece di presentarsi al cancello.
Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2026.
