Turismo in Puglia 2026: i dati ufficiali e cosa significano per chi viaggia in auto

Nel 2025 la Puglia ha registrato oltre 6,7 milioni di arrivi e 22,7 milioni di presenze, con una crescita del 12,9% negli arrivi e del 10,4% nelle presenze rispetto all’anno prima. Sono i dati Istat/SPOT dell’Osservatorio di Pugliapromozione, presentati alla BIT di Milano nel febbraio 2026 e riferiti al 92% della capacità ricettiva regionale.
La spinta arriva dall’estero: arrivi internazionali +25,1%, presenze straniere +22,6% per un totale di 8,6 milioni di presenze straniere. Gli stranieri sono ormai il 45% degli arrivi complessivi, un livello mai raggiunto prima.
Per chi viaggia, questi numeri si traducono in tre conseguenze molto concrete: nei mesi di punta i parcheggi delle località costiere sono saturi, i noleggi auto si esauriscono con settimane di anticipo, e la crescita più forte non è ad agosto ma in primavera e in autunno, cioè nei mesi in cui conviene venire.
I numeri in sintesi
| Indicatore | 2025 | Variazione sul 2024 |
|---|---|---|
| Arrivi totali | oltre 6,7 milioni | +12,9% |
| Presenze totali | 22,7 milioni | +10,4% |
| Arrivi dall’estero | 45% del totale | +25,1% |
| Presenze straniere | 8,6 milioni | +22,6% |
| Arrivi italiani | — | +5% |
| Presenze di dicembre | oltre 500.000 | — |
La crescita maggiore è fuori stagione
Il dato più interessante non riguarda l’estate. I flussi crescono in tutti i mesi dell’anno, ma con intensità molto diverse: tra aprile e maggio gli incrementi arrivano fino al +30%, mentre nei mesi estivi si fermano intorno al +10%. A dicembre le presenze superano il mezzo milione.
Significa che la Puglia si sta riempiendo soprattutto nei mesi che una volta erano vuoti. Per chi programma un viaggio è un’informazione utile in due sensi opposti: aprile, maggio e ottobre restano i mesi migliori per clima, prezzi e affollamento, ma non sono più i mesi deserti di qualche anno fa, e conviene prenotare anche allora.
La “Puglia inattesa” e perché riguarda chi guida
La linea dichiarata dalla Regione è spostare i flussi verso l’entroterra. Il presidente Antonio Decaro l’ha sintetizzata parlando di due Puglie che convivono, una satura in certi periodi e una ancora inesplorata, e indicando nei borghi, nei cammini e nelle aree interne la direzione del lavoro dei prossimi anni. L’obiettivo è distribuire i visitatori oltre Bari e Lecce, verso Foggia, Taranto, Brindisi e la BAT.
Qui sta la conseguenza pratica che nessuno esplicita: l’entroterra pugliese non ha una rete ferroviaria utile. I borghi della Valle d’Itria, i paesi delle Murge, i cammini, le masserie e le aree interne della Daunia si raggiungono in auto o non si raggiungono. Le linee delle Ferrovie del Sud Est esistono, ma con poche corse al giorno e stazioni spesso lontane dai centri storici. Fuori dai capoluoghi e dalla direttrice adriatica, l’automobile non è una comodità: è la condizione per vedere quei posti.
Cosa aspettarsi nel 2026
L’estate 2026 ha confermato la tendenza, con una crescita più contenuta ma costante rispetto all’anno record. A questo si aggiunge un fattore straordinario: i Giochi del Mediterraneo, dal 21 agosto al 3 settembre, portano oltre 4.000 atleti da 26 nazioni e le rispettive delegazioni, staff e accompagnatori, distribuiti su quindici comuni tra le province di Taranto, Brindisi, Lecce e Bari.
Nella seconda metà di agosto, quindi, alla domanda turistica ordinaria si somma quella legata a un evento internazionale. Per chi deve noleggiare un’auto in quel periodo, la conseguenza è semplice e non si aggira: la disponibilità finisce prima e i prezzi salgono nei giorni vicini al ritiro.
Tre conseguenze pratiche per chi viaggia in auto
- Prenotare l’auto con settimane di anticipo, non giorni, se si viaggia tra la metà di luglio e la fine di agosto. È il periodo in cui la flotta disponibile in regione si azzera per prima.
- Mettere in conto il tempo per parcheggiare nelle località costiere: nei mesi di punta trovare posto a Polignano, Monopoli o Otranto richiede spesso più tempo del viaggio per arrivarci.
- Valutare aprile, maggio o ottobre. Sono i mesi in cui la crescita è più forte in percentuale ma i numeri assoluti restano molto più bassi che ad agosto: strade libere, parcheggi disponibili, tariffe di noleggio inferiori.
Come arrivare e muoversi
L’aeroporto di Bari-Palese è il principale scalo della regione e il punto di partenza naturale per un viaggio in auto. Da lì: Polignano a Mare 45 km e 40 minuti, Alberobello 65 km e circa un’ora, Taranto 100 km e 1 ora e 15, Lecce 160 km e 1 ora e 45.
Nei centri storici pugliesi le zone a traffico limitato sono la norma, non l’eccezione, e in estate molti comuni ampliano le chiusure nelle fasce serali. Con un’auto a noleggio il verbale arriva alla società e viene riaddebitato al conducente con le spese di gestione: conviene lasciare l’auto nei parcheggi esterni e fare a piedi gli ultimi minuti. Un esempio concreto di come funziona in pratica è nella nostra guida a Monopoli e al PhEST.
Domande frequenti
Quanti turisti ha avuto la Puglia nel 2025?
Oltre 6,7 milioni di arrivi e 22,7 milioni di presenze, con una crescita del 12,9% negli arrivi e del 10,4% nelle presenze rispetto al 2024. Sono dati Istat/SPOT dell’Osservatorio di Pugliapromozione presentati alla BIT di Milano nel febbraio 2026.
Quanti sono i turisti stranieri in Puglia?
Gli stranieri rappresentano il 45% degli arrivi totali, un livello record. Nel 2025 le presenze straniere sono state 8,6 milioni, in crescita del 22,6%, mentre gli arrivi dall’estero sono aumentati del 25,1%.
Qual è il periodo migliore per visitare la Puglia?
Aprile, maggio e ottobre restano i mesi con il miglior equilibrio tra clima, prezzi e affollamento. Sono però anche i mesi che crescono più rapidamente, con incrementi fino al +30% tra aprile e maggio: non sono più bassa stagione nel senso stretto e conviene prenotare comunque.
Serve l’auto per visitare la Puglia?
Per i capoluoghi e le località sulla costa adriatica no, sono servite dalla ferrovia. Per l’entroterra sì: borghi, cammini, masserie e aree interne, cioè proprio le mete su cui punta la strategia regionale, hanno collegamenti ferroviari scarsi o assenti.
Quando conviene prenotare l’auto a noleggio in Puglia?
Con settimane di anticipo se si viaggia tra metà luglio e fine agosto. Nel 2026 la seconda metà di agosto è particolarmente critica per via dei Giochi del Mediterraneo, che portano oltre 4.000 atleti e le rispettive delegazioni in quindici comuni pugliesi.
Dove si noleggia un’auto a Bari?
DiCa Rent Car noleggia a breve termine con sede a Bari in Piazza Luigi di Savoia, accanto alla stazione centrale, e offre consegna e ritiro dell’auto anche all’aeroporto di Bari-Palese. Per famiglie numerose e gruppi ci sono i minivan.
Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026. Dati sui flussi turistici 2025 dal Report dell’Osservatorio di Pugliapromozione presentato alla BIT di Milano l’11 febbraio 2026, su base Istat/SPOT, provvisori e riferiti al 92% della capacità ricettiva regionale.
