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24 settembre 2026

La Puglia inattesa: 10 borghi dell'entroterra da Bari, con distanze e parcheggi

La Puglia inattesa: 10 borghi dell'entroterra da Bari, con distanze e parcheggi

I dieci borghi dell'entroterra pugliese che si raggiungono da Bari in meno di un'ora e mezza sono Bitonto (circa 18 km), Casamassima (circa 20 km), Ruvo di Puglia (circa 35 km), Putignano (circa 45 km), Altamura (circa 45 km), Noci (circa 50 km), Gravina in Puglia (circa 60 km), Locorotondo (circa 70 km), Cisternino (circa 75 km) e Castellaneta (circa 90 km).

Si dividono in quattro gruppi geografici, ed è questa l'informazione che serve per organizzare le giornate: Bitonto e Ruvo a nord-ovest lungo la vecchia strada per Foggia, Altamura e Gravina sull'altopiano murgiano a ovest, Casamassima, Putignano, Noci, Locorotondo e Cisternino a sud-est verso la Valle d'Itria, Castellaneta più a sud sul bordo delle gravine ioniche. Ogni gruppo è una giornata piena, con venti o quaranta minuti di strada tra un paese e l'altro all'interno dello stesso gruppo.

La differenza con la costa è che qui la ferrovia serve poco. Quasi tutti questi paesi hanno una stazione, ma su linee regionali con poche corse, orari serali sottili e nessun collegamento trasversale: per passare da Altamura a Gravina in treno si perde metà pomeriggio, in auto sono venti minuti. Chi vuole vedere più di un borgo al giorno ha bisogno del mezzo proprio.

Le distanze da Bari

BorgoDistanzaTempoGruppo
Bitontocirca 18 kmcirca 25 minutiNord-ovest
Casamassimacirca 20 kmcirca 25 minutiSud-est
Ruvo di Pugliacirca 35 kmcirca 35 minutiNord-ovest
Putignanocirca 45 kmcirca 45 minutiValle d'Itria
Altamuracirca 45 kmcirca 45 minutiMurgia
Nocicirca 50 kmcirca 50 minutiValle d'Itria
Gravina in Pugliacirca 60 kmcirca 1 oraMurgia
Locorotondocirca 70 kmcirca 1 oraValle d'Itria
Cisterninocirca 75 kmcirca 1 ora e 10Valle d'Itria
Castellanetacirca 90 kmcirca 1 ora e 10Gravine ioniche

Casamassima, il borgo blu

A venticinque minuti da Bari, Casamassima è l'unico centro storico azzurro della Puglia. Le facciate del nucleo antico sono tinte con una calce colorata di blu, e il colore torna sugli stipiti, sugli archi e sui gradini: da qui il soprannome di borgo blu, o paese azzurro.

La tradizione locale fa risalire l'usanza al Seicento, quando la peste risparmiò il paese e gli abitanti tinsero le case in segno di voto alla Madonna, usando il colore che avevano a disposizione. Sulla ricostruzione storica gli studiosi discutono; il risultato visivo, in una regione di paesi bianchi, resta unico.

È una tappa breve, di un'ora o poco più, che sta bene in coda a una giornata in Valle d'Itria o come prima sosta uscendo da Bari. Il centro storico è piccolo e si gira interamente a piedi: la luce migliore per le facciate è quella del tardo pomeriggio.

Bitonto e Ruvo di Puglia: il romanico a mezz'ora da Bari

Bitonto ha la cattedrale romanica meglio conservata della zona, costruita tra il XII e il XIII secolo e dedicata a San Valentino. Sotto la navata si visita l'area archeologica con i resti della basilica paleocristiana. Il paese è anche uno dei centri olivicoli storici della regione: l'olio extravergine si compra direttamente nei frantoi lungo le strade di campagna.

Ruvo di Puglia, venti minuti più avanti sulla stessa direttrice, ha una seconda cattedrale romanica e soprattutto il Museo Nazionale Jatta, nato da una collezione privata ottocentesca di ceramiche apule e allestito ancora oggi nelle sale della famiglia. È un museo piccolo, che si visita in poco più di un'ora, e i giorni di apertura sono limitati: la verifica preventiva evita il viaggio a vuoto.

Altamura e Gravina: l'altopiano

Altamura ha la cattedrale voluta da Federico II nel 1232 e un tessuto urbano fatto di claustri, i cortili chiusi su cui si affacciano le case del nucleo antico, che si scoprono solo camminando. Il pane di Altamura è stato il primo pane italiano a ottenere la denominazione di origine protetta: i forni storici del centro sono aperti al mattino ed è lì che ha senso fermarsi, non nei negozi della periferia.

Gravina in Puglia, venti minuti più a ovest, è costruita sul bordo del burrone che le dà il nome. Il ponte-acquedotto che lo attraversa è l'immagine con cui il paese è entrato nell'immaginario internazionale dopo essere comparso al cinema, ed è percorribile a piedi. Sull'altro versante si visitano le chiese rupestri scavate nella roccia, tra cui San Michele delle Grotte.

La strada tra Bari e la Murgia è tra le più scorrevoli della regione, ma d'inverno la nebbia mattutina sull'altopiano è frequente e rallenta sensibilmente.

Putignano, Noci, Locorotondo, Cisternino: la Valle d'Itria dietro i trulli

Putignano è nota per il carnevale, uno dei più antichi d'Europa, che si apre il 26 dicembre con la Festa delle Propaggini e prosegue con le sfilate dei carri allegorici nelle settimane precedenti la Quaresima. Fuori dal periodo carnevalesco restano il centro storico e la Grotta del Trullo, cavità carsica visitabile poco fuori l'abitato.

Noci ha un nucleo antico organizzato intorno alle gnostre, piccole corti a cui si accede da archi bassi e che funzionavano come spazio comune di poche famiglie. È il borgo meno battuto del gruppo e quello dove si mangia con la spesa più contenuta.

Locorotondo deve il nome alla pianta circolare del centro storico, fatto di case bianche con i tetti a spiovente chiamati cummerse. È tra i borghi più belli d'Italia e dà il nome a un vino bianco DOC prodotto nella valle. Cisternino, dieci minuti più avanti, è l'altro borgo certificato del gruppo e ha una particolarità gastronomica precisa: le macellerie del centro cuociono la carne al momento e la servono ai tavoli, la formula chiamata fornello pronto. Le braci si accendono la sera, non a pranzo.

La combinazione più efficiente è Locorotondo nel pomeriggio e Cisternino per cena, perché sono a dieci minuti l'uno dall'altro e i centri storici bianchi rendono al meglio con la luce bassa.

Castellaneta, sul bordo della gravina

Castellaneta è il borgo più lontano dell'elenco e il più scenografico. Il centro storico è costruito sull'orlo di una gravina profonda decine di metri, il canyon carsico che taglia l'altopiano scendendo verso lo Ionio: il punto più fotografato è il belvedere sul burrone, con il ponte che collega i due versanti.

È anche il paese natale di Rodolfo Valentino, nato qui nel 1895. Il paese gli ha dedicato un monumento in ceramica e uno spazio museale con materiali sulla sua carriera americana: gli orari sono ridotti e vanno verificati prima di partire.

A circa quindici chilometri, sulla costa, c'è Castellaneta Marina, con la pineta e le spiagge sabbiose dello Ionio. La combinazione borgo al mattino e mare nel pomeriggio è il modo naturale di impostare la giornata, e distingue Castellaneta da tutti gli altri paesi di questo elenco, che sono interni a tutti gli effetti.

Quattro itinerari già pronti

  • Mezza giornata: Bitonto e Ruvo di Puglia. Circa 70 km andata e ritorno, rientro a Bari per pranzo.
  • Una giornata: Altamura al mattino, Gravina nel pomeriggio. Circa 130 km complessivi.
  • Una giornata sud-est: Casamassima, Putignano e Noci, oppure Locorotondo e Cisternino con cena al fornello pronto.
  • Una giornata verso lo Ionio: Castellaneta al mattino e Castellaneta Marina nel pomeriggio. Circa 210 km complessivi.

Come arrivare e dove parcheggiare

Da Bari si esce sulla SS96 verso ovest per Bitonto, Ruvo, Altamura e Gravina, e sulla SS100 verso sud per Casamassima, Putignano, Noci, Locorotondo, Cisternino e Castellaneta. Dall'aeroporto di Bari-Palese l'imbocco della SS96 è immediato e il gruppo nord-ovest si accorcia: Bitonto dista circa 12 km e 15 minuti, Ruvo circa 30 km e 30 minuti. I borghi meridionali si allungano invece di una ventina di minuti, perché occorre attraversare o aggirare la città.

Sulla sosta la regola è la stessa in tutti e dieci i casi: i centri storici non sono percorribili in auto. Sono nuclei medievali con vie strette, spesso a fondo cieco, e nella maggior parte dei paesi l'accesso è regolato. Si parcheggia nei viali di circonvallazione o nelle aree di sosta appena fuori dal nucleo antico e si entra a piedi: sono cinque minuti di camminata, dieci ad Altamura, Gravina e Castellaneta, che hanno centri più estesi.

Avvertenza sui varchi. Diversi di questi comuni hanno zone a traffico limitato con orari che cambiano tra estate e inverno e che vengono estesi durante le feste patronali e il carnevale di Putignano. La segnaletica all'ingresso delle vie è il riferimento valido sul momento; il meccanismo dei varchi elettronici e delle sanzioni è spiegato nella guida alla ZTL di Bari, e funziona allo stesso modo nei centri minori.

Chi vuole abbinare all'entroterra una tappa costiera trova il percorso e i parcheggi della città bianca più nota nella guida su Ostuni in auto, che dista circa venti minuti da Cisternino. Sul peso reale del turismo interno rispetto a quello balneare ci sono i numeri della rilevazione sul turismo in Puglia 2026.

Prenota la macchina o il van da DiCa

La sede DiCa Rent Car è in Piazza Luigi di Savoia, sul lato sud della stazione centrale di Bari, aperta tutti i giorni dalle 8 alle 20. In flotta ci sono Panda, 500, 500X, Grande Panda automatica e il van Renault Trafic da nove posti. Consegna e ritiro in aeroporto sono disponibili anche di notte, con navetta gratuita ogni quindici minuti, nessuna cauzione con la copertura Platinum e carburante in formula pieno-pieno.

L'entroterra è la parte di Puglia in cui i collegamenti trasversali non esistono: tra due paesi vicini venti chilometri in auto diventano due cambi in treno. Con un'auto in affitto a Bari i quattro gruppi di borghi diventano quattro giornate invece di quattro viaggi separati, e per una comitiva il van da nove posti risolve il problema della sosta, che in questi centri è l'unico vero collo di bottiglia. Richiedi un preventivo o prenota la tua auto.

Domande frequenti

Qual è il borgo blu della Puglia?
Casamassima, a circa 20 km e 25 minuti da Bari. Il centro storico ha le facciate tinte di azzurro con la calce, un'usanza che la tradizione locale fa risalire al Seicento come voto alla Madonna dopo una peste.

Quanti borghi dell'entroterra si vedono in una giornata partendo da Bari?
Due con calma, tre se si resta all'interno dello stesso gruppo geografico e si rinuncia ai musei. Le coppie che funzionano meglio sono Bitonto con Ruvo, Altamura con Gravina, Locorotondo con Cisternino.

Qual è il borgo più vicino a Bari?
Bitonto, a circa 18 km e 25 minuti dal centro città, circa 12 km e 15 minuti dall'aeroporto di Bari-Palese. Casamassima è a pochissima distanza, circa 20 km verso sud.

Si possono raggiungere in treno?
Quasi tutti hanno una stazione, ma su linee regionali con poche corse e nessun collegamento diretto tra un paese e l'altro. Per una sola destinazione il treno funziona; per due o più borghi nella stessa giornata i tempi di attesa rendono il viaggio impraticabile.

Si può entrare in auto nei centri storici?
No. Sono nuclei medievali con vie strette e accesso regolato. Si lascia l'auto nelle aree di sosta esterne al nucleo antico e si prosegue a piedi per cinque o dieci minuti, controllando la segnaletica prima di imboccare le vie del centro.

Qual è il periodo migliore per visitare l'entroterra?
Primavera e autunno. In luglio e agosto l'altopiano murgiano supera regolarmente i 35 gradi nelle ore centrali e i centri storici sono privi d'ombra. In quei mesi conviene spostare le visite al primo mattino o dopo le 17.

Prima di partire, cosa verificare. Il Museo Jatta di Ruvo, la Grotta del Trullo a Putignano e lo spazio dedicato a Rodolfo Valentino a Castellaneta hanno calendari ridotti e variabili nel corso dell'anno. Vanno verificati sui siti dei comuni o dei musei prima di mettersi in strada: sono tutte visite che saltano facilmente per un giorno di chiusura infrasettimanale.

Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2026.

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